RIFORMA IRPEF  - PierPaolo Bombardieri
CGIL CISL UIL su riforma dell'IRPEF
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15/07/2021  | CGIL_CISL_UIL.  

 

 

Osservazioni CGIL, CISL e UIL al Documento conclusivo dell’indagine
conoscitiva sulla riforma dell’Irpef delle Commissioni Finanze della Camera e del Senato

 

 

CGIL, CISL e UIL sono state audite dalle Commissioni nel corso dell’Indagine conoscitiva sulla riforma dell'IRPEF e altri aspetti del sistema tributario in data 21 febbraio 2021. Già in quella occasione, assieme alle tre memorie, era stata depositata la piattaforma unitaria che rappresenta la sintesi delle richieste della rappresentanza del mondo del lavoro in tema di fisco. Il Documento conclusivo approvato dalle due Commissioni il 30 giugno non accoglie l’impostazione proposta avanzata da CGIL, CISL e UIL. Con questo ulteriore documento, CGIL, CISL e UIL intendono ribadire le loro proposte sulla riforma fiscale e altresì commentare le proposte quelle contenute nel Documento conclusivo delle Commissioni.


Obiettivi della riforma

Crescita economica e semplificazione, i due obiettivi segnalati dal Documento conclusivo sono certamente importanti ma non sufficienti: l’equità, sia dal punto di vista redistributivo che del carico fiscale, è l’elemento cardine, il primo obiettivo che dovrebbe perseguire una riforma fiscale. Il sistema tributario ha la funzione di raccogliere le risorse necessarie alle funzioni dell’operatore pubblico, che noi riteniamo non debba arretrare il suo perimetro d’azione. Ciò in relazione alla necessità di sostenere le infrastrutture sociali, sanità e istruzione in primis, e le politiche di sviluppo del paese e garantire attraverso la spesa ordinaria l’attuazione di una parte consistente del PNRR. Definire come distribuire questo onere è di primaria importanza.

Per CGIL, CISL e UIL, inoltre, semplificare non vuol dire deregolamentare. È fondamentale che il necessario processo di semplificazione del sistema tributario non si traduca in un superamento o anche solo indebolimento dei presidi di legalità, acuendo quelle fragilità che già oggi consentono l’accumularsi di oltre 110 miliardi di  evasione ogni anno...