AI E LAVORO  - UIL
Francesco Maria Gennaro: “Formazione su IA sia diritto pienamente esigibile”
Introdurre capitolo in Statuto dei lavoratori su lavoro automatizzato
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06/10/2026  Sindacato.  

“Proponiamo di introdurre un nuovo titolo dello Statuto dei lavoratori dedicato ai diritti nel lavoro automatizzato e nell’era dell’intelligenza artificiale”.

È il passaggio chiave dell’audizione al Cnel, su robotizzazione, robotica avanzata e umanoide, del responsabile Uil per il progetto sull’intelligenza artificiale, Francesco Maria Gennaro.

“Si tratta di riprendere la grande intuizione riformista dello Statuto del 1970 e farla vivere dentro la nuova organizzazione del lavoro: non un codice separato - ha precisato Gennaro - ma un quadro organico, in coerenza con l’impianto e i principi che ne sono alla base. In questo contesto, la formazione legata alla transizione tecnologica deve diventare un diritto soggettivo, pienamente esigibile, accessibile a tutti e svolto durante l’orario di lavoro. E questo perché - ha sottolineato Gennaro - se la tecnologia rende obsoleta una parte della mansione, il primo obbligo sociale è provare ad accompagnare la persona verso la nuova organizzazione, non assumere l’obsolescenza del compito come obsolescenza del lavoratore. Servono, insomma, nuove modalità formative per intercettare questa epocale trasformazione. Così come - ha proseguito il sindacalista della Uil - sarebbe necessaria una nuova visione di politica industriale che consenta all’Europa e all’Italia di produrre tecnologia e non soltanto di importarla, sapendo, tuttavia, che gli incentivi pubblici alla robotica e all’automazione devono essere comunque sottoposti a condizionalità sociale. Un’ultima considerazione attiene al tema della sicurezza che può beneficiare dell’aiuto della tecnologia di ultima generazione: sarebbe un passaggio decisivo - ha concluso Gennaro - purché si faccia attenzione all’uso dei dati registrati”.

Roma, 6 ottobre 2026