“I dati Istat sull’aumento della pressione fiscale confermano le nostre preoccupazioni e ci rafforzano nell’impegno a rivendicare una riduzione del peso complessivo della tassazione per lavoratori dipendenti e pensionati, a partire da quella locale”.
È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
“Il peso delle tasse frena la crescita perché riduce il potere d’acquisto soprattutto dei percettori dei redditi da lavoro dipendente e pensioni. Ecco perché - ha sottolineato Biondo - per la Uil, questa è una battaglia prioritaria per il Paese. Ed è sul territorio che faremo la nostra mobilitazione per chiedere alle Regioni e ai Comuni di ridurre la tassazione locale che - ha concluso Biondo - in alcune realtà si mangia, letteralmente, anche i risultati conseguiti, a livello nazionale, con la detassazione degli aumenti contrattuali e con il rinnovo dei contratti”.
Roma, 22 settembre 2026




