“La Carta “Dedicata a Te” è un aiuto concreto per affrontare alcune spese essenziali, ma non è una risposta adeguata alla gravità e alla dimensione che ha assunto la povertà nel nostro Paese. Servono misure strutturali“.
È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.
“Ci preoccupa - ha sottolineato Biondo - come la vulnerabilità economica coinvolga sempre più anche chi lavora e chi, pur avendo un reddito, fatica a sostenere le spese ordinarie come bollette, affitti, spesa alimentare, costi sanitari e quelli per l’istruzione.
La Carta risponde a un bisogno concreto e immediato. Ma proprio l’esistenza di questo bisogno ci dice quanto sia urgente rafforzare gli strumenti strutturali di contrasto alla povertà e intervenire prima che una condizione di difficoltà economica diventi una condizione di esclusione sociale.
Servono politiche che rafforzino redditi e tutele, difendano il potere d’acquisto e rendano più forte il sistema di welfare. Contrastare la povertà - ha concluso Biondo - significa ridurre le disuguaglianze, rafforzare i diritti e garantire dignità alle persone“.
Roma, 22 settembre 2026




