CONTRATTAZIONE  - Vera BUONOMO
Buonomo: “Criticità in recepimento Direttiva Ue su lavoro mediante piattaforme”
“Applicare stessa impostazione decreto salario giusto”
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09/09/2026  Sindacato.  

“Pochi mesi fa, con il decreto sul salario giusto, il governo ha valorizzato i Ccnl sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative come riferimento per il salario e per il contrasto al dumping contrattuale. Quella stessa impostazione deve trovare continuità anche nel decreto di recepimento della Direttiva Ue sul lavoro mediante piattaforme: ad oggi, restano criticità importanti”.

È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo, in audizione al Senato.

“Nel decreto di recepimento della direttiva è mancato il coinvolgimento preventivo delle parti sociali comparativamente più rappresentative, nonostante il ruolo che la stessa Direttiva riconosce loro. Un limite di metodo che ritroviamo nel merito: nel decreto, infatti - ha aggiunto Buonomo - manca un riconoscimento effettivo della contrattazione collettiva realmente rappresentativa. Inoltre, la presunzione di subordinazione deve essere realmente efficace: quando la piattaforma organizza e controlla concretamente la prestazione, anche attraverso un algoritmo, la qualificazione formale del rapporto non può diventare uno strumento per aggirare le tutele“.

“Ora ci aspettiamo che il Parlamento intervenga su questi nodi e che il confronto con le parti sociali produca modifiche concrete. Il recepimento della Direttiva - ha concluso Buonomo - deve andare oltre una trasposizione formale e costruire una disciplina realmente adeguata alle nuove forme di organizzazione del lavoro“.

Roma, 9 settembre 2026