FISCO  - Santo BIONDO
Biondo: “Imu iniqua e catasto obsoleto”
“Serve riforma per attuare principio capacità contributiva”
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11/06/2026  Sindacato.  

”Nel nostro Paese, cittadini e cittadine con patrimoni immobiliari analoghi sono chiamati a sostenere aliquote Imu profondamente diverse, solo in funzione della collocazione geografica dell’immobile”. È quanto emerge dallo studio del Dipartimento Stato Sociale, Politiche Economiche Fiscali e Previdenziali, Mezzogiorno e Immigrazione della UIL, diretto dal Segretario confederale, Santo Biondo.

”Questa iniquità è aggravata da un sistema catastale obsoleto: in molte aree urbane, case collocate in zone di pregio continuano a beneficiare di rendite catastali storicamente basse, mentre altri immobili, situati in contesti meno valorizzati dal mercato, risultano gravati da valori relativamente più elevati.”

”Occorre una riforma strutturale -- ha commentato Biondo -- che rafforzi l’attuazione del principio di progressività, riduca la pressione sui redditi da lavoro e da pensione e contrasti con maggiore efficacia l’evasione. Inoltre, è necessario un aggiornamento dei valori catastali che deve avvenire senza incrementi automatici del prelievo e con meccanismi di salvaguardia in grado di garantire l’invarianza del gettito complessivo e la tutela delle fasce sociali più esposte. Serve un sistema fiscale più coerente con il principio della capacità contributiva - ha concluso Biondo - così da rafforzare la fiducia dei cittadini, sostenere la crescita economica e costruire comunità più inclusive e solidali“.

Roma, 10 giugno 2026