SINDACATO  - PierPaolo BOMBARDIERI
Bombardieri: “76° Anniversario Uil in fase di sconvolgimenti geopolitici”
“Rafforzare integrazione europea, difendere multilateralismo, rispettare diritto internazionale”
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05/03/2026  Sindacato.  

Il presidente del sindacato bielorusso in esilio, la vicepresidente del sindacato ucraino e l’ambasciatore Giorgio Marrapodi, rappresentante permanente d’Italia presso le Nazioni Unite. E ancora, attiviste e attivisti impegnati in Iran e a Gaza. Sono stati questi alcuni dei protagonisti che, oggi, a Roma, hanno offerto le testimonianze del loro eccezionale impegno, a un’iniziativa, con oltre 500 dirigenti e delegati dell’organizzazione, per celebrare il 76° anniversario della fondazione della Uil.

“Questo nostro anniversario - ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri - cade in una fase storica segnata da profondi sconvolgimenti geopolitici che stanno influenzando non solo gli equilibri mondiali e regionali, ma anche l’organizzazione del lavoro, i sistemi produttivi, le catene di fornitura e la tutela dei diritti. In questo scenario - ha sottolineato Bombardieri - l’azione internazionale della Uil si muove in piena coerenza con la sua storia: un impegno costante per il rafforzamento dell’integrazione europea, per la difesa del multilateralismo e per il rispetto delle regole del diritto internazionale, che restano ancora oggi lo strumento fondamentale per affrontare le crisi e la regola capace di tenere insieme la comunità globale. Nel corso dei decenni, la Uil ha sempre sostenuto le lotte per la libertà e per l’autonomia dei movimenti sindacali nel mondo e continua a farlo tuttora. Siamo intervenuti - ha ricordato Bombardieri - per aiutare la popolazione civile ucraina fin dai primi giorni dell’invasione russa e continuiamo a sostenere il sindacato ucraino, di cui siamo uno dei principali partner. Allo stesso tempo, abbiamo denunciato con fermezza le violazioni dei diritti umani e sindacali in Bielorussia, sostenendo i sindacalisti incarcerati o costretti all’esilio dal regime di Lukashenko. Un impegno analogo viene portato avanti anche in Venezuela, dove la Uil sostiene i sindacalisti perseguitati e costretti a lasciare il Paese, denunciando le restrizioni alle libertà civili, politiche e sindacali imposte dal regime di Maduro. Ecco perché - ha concluso Bombardieri - abbiamo voluto dedicare questa giornata alla dimensione internazionale, per ribadire e rinnovare il ruolo della UIL come attore impegnato nella difesa dei diritti, della democrazia e della pace”.

Roma, 5 marzo 2026