SINDACATO  - Emanuele RONZONI
Ronzoni: “Basta silenzio su aggressioni ad arbitri”
“Fenomeno in aumento: mondo dello sport agisca per garantire sicurezza”
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18/02/2026  Sindacato.  

“La violenza fisica e morale di cui sono fatti segno gli arbitri di calcio ha raggiunto livelli gravi e inaccettabili: sono lavoratori privi di qualunque tutela per la loro sicurezza. Il mondo dello sport e, soprattutto, il governo del calcio con la Figc non possono continuare a ignorare questo fenomeno e devono assumere provvedimenti immediati, prima che la situazione diventi incontrollabile”.

È quanto ha dichiarato il Segretario organizzativo della Uil, Emanuele Ronzoni, che, con il neonato Ufficio per lo sport della Uil, ha avviato un confronto e una sinergia anche con la classe arbitrale.

“Ormai non vi è settimana che la cronaca non riporti un caso di aggressione. Dai dati in nostro possesso, relativi solo alle categorie inferiori – ha precisato Ronzoni - nella stagione calcistica ancora in corso, al 31 gennaio 2026, sono già 479 gli episodi di violenza morale o fisica più o meno gravi, con un incremento, rispetto alla passata stagione, del 26,39%. Richiamiamo tutti, ciascuno per la propria parte, ad assumere comportamenti responsabili, a partire dai protagonisti dei campionati maggiori che – ha sottolineato il sindacalista della Uil - per la loro enorme visibilità mediatica possono generare atteggiamenti emulativi. C’è bisogno, dunque, di tutele specifiche soprattutto per quelli che, a prezzo di sacrifici personali, prestano la propria attività professionale di direttori di gara nei campi di calcio della provincia e rionali. La Figc e il mondo dello sport escano dal loro silenzio e – ha concluso Ronzoni - si facciano promotori di iniziative di sostegno concreto e di azioni coerenti, per salvaguardare la dignità e l’incolumità degli arbitri, a partire proprio da coloro che sono abbandonati a loro stessi nelle periferie del calcio”.

Roma, 18 febbraio 2026