IMMIGRAZIONE  - Santo BIONDO
Ciclone Harry e i morti invisibili: il Mediterraneo non può diventare una fossa comune
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18/02/2026  Sindacato.  

Roma, 18 febbraio 2026 -Le mareggiate che hanno investito Calabria e Sicilia in queste settimane, prodotte dal ciclone Harry, non hanno restituito soltanto detriti e devastazione. Hanno restituito corpi. Più di quindici tra le coste calabresi e quelle trapanesi. Uomini giovani, senza nome. Vite spezzate che il mare ha trattenuto per giorni, forse settimane, prima di riportarle a riva. Ma il dato più angosciante è un altro: il timore che quei corpi siano solo una parte di una tragedia ben più grande. Durante i giorni del ciclone Harry si sono perse le tracce di almeno otto imbarcazioni. Le stime parlano di centinaia...

Roma, 18 febbraio 2026