(redazionale) Lussemburgo, febbraio 2026 — In Italia l’integrazione dei migranti è da anni al centro del dibattito pubblico, politico e sociale. A differenza delle narrazioni generiche, i dati mostrano realtà complesse: nonostante una rilevante presenza di persone nate all’estero e di cittadini non UE, le differenze socioeconomiche tra migranti e popolazione nazionale restano marcate. Per comprendere queste dinamiche l’Unione Europea ha sviluppato il Migrant Integration and Inclusion Dashboard, uno strumento statistico che consente di monitorare oltre 30 indicatori chiave sull’integrazione nei paesi UE, inclusa l’Italia.
Un’Italia sempre più multiculturale - Secondo i dati demografici più recenti, il 10,9% della popolazione italiana è costituito da persone nate in un paese diverso da quello di residenza, con circa 8,2% proveniente da paesi non UE. Questo dato è inferiore alla media europea (circa 13,3%) e molto più basso rispetto a paesi come Germania o Svezia, dove la quota di residenti nati all’estero supera il 19-20%. Questi numeri rendono l’Italia una delle società europee...
Lussemburgo, febbraio 2026



