“Per il rinnovo del Ccnl del Comparto Difesa e Sicurezza le risorse stanziate sono assolutamente inadeguate a garantire un incremento stipendiale, degno di questo nome, alle donne e agli uomini in divisa. Tuttavia, dopo un’attenta valutazione dell’esito e dei contenuti, riteniamo che sia positivo l’avvio del confronto con netto anticipo rispetto alle tornate precedenti e nell’ambito del triennio di riferimento”.
E' quanto ha dichiarato il Responsabile politico del Dipartimento Difesa, Sicurezza e Soccorso Pubblico della Uil, Benedetto Attili.
“Le risorse stanziate prevedono un incremento inferiore rispetto alla tornata precedente, pari al 5,4%. Ci troviamo di fronte ad aumenti netti irrisori che non permettono il recupero del potere d’acquisto perso negli anni pregressi. Restano, poi, irrisolti - ha continuato Attili - i nodi dello straordinario, finanziato con le risorse contrattuali e pagato meno del lavoro ordinario, e della previdenza, data l’impossibilità per il personale di beneficiare di trattamenti integrativi. Sono indispensabili delle misure specifiche per finanziare la previdenza dedicata, anche attraverso provvedimenti ad hoc e procedere al riconoscimento della specificità, rivalutando il sistema indennitario. Siamo perfettamente consapevoli che la trattativa sarà articolata e complessa, ma non potrà prescindere dal reperimento di fondi ulteriori e - ha concluso Attili - dall’urgenza di risolvere i vuoti normativi che affliggono il Settore”.
Roma, 28 gennaio 2026



