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Cgil, Cisl, Uil: dare piena dignità e diritto di cittadinanza agli stranieri
Giornata Internazionale del Migrante
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18/12/2022  CGIL_CISL_UIL.  

 

 

Gli stranieri rappresentano quasi il 9% della nostra popolazione ed il 10,1% della nostra forza lavoro: sono fondamentali per la tenuta economica italiana soprattutto nel settore della cura alla persona, nel lavoro domestico, nel commercio, nel turismo e nella ristorazione, nell’agricoltura, nei trasporti e nella logistica e nell’edilizia. Contribuiscono alla costruzione del pil italiano per oltre il 9% e senza il loro fondamentale apporto molte delle nostre imprese sarebbero in forte difficoltà. Nonostante questo, si frappongono molte barriere rispetto al pieno riconoscimento dei diritti e all'accesso ai servizi da parte degli stranieri, soprattutto per le donne per quanto riguarda la retribuzione, la condizione di lavoro e di accesso alla carriera.

 

Sono anni che il nostro Paese è alle prese con un declino demografico pericoloso – come testimonia l’Istat nel suo rapporto sulla popolazione italiana – nonché una crisi economica che ha spinto negli ultimi anni quasi 6 milioni di nostri connazionali ad emigrare all’estero, con quote crescenti fra i giovani.

 

Non possiamo permetterci dunque di non valorizzare l’apporto dei cittadini stranieri.

 

In questo quadro, oltre a costruire le condizioni affinché nuove famiglie possano andare a crearsi, e sostenere quelle già formate, è necessaria la progettazione di un sistema di servizi adeguato che parta dalla prima infanzia, all'adolescenza, nonché garantire un percorso professionale stabile per tutti i nostri cittadini, costruendo un mercato del lavoro inclusivo e di qualità.

 

Cgil, Cisl, Uil nella Giornata Internazionale del Migrante, chiedono alle autorità italiane ed europee di impegnarsi a dare ai cittadini stranieri la dignità che meritano, riconoscendoli pienamente alla pari degli altri.

 

All’Europa chiediamo di modificare il regolamento di Dublino contribuendo a costruire una maggiore condivisione rispetto all'accoglienza dei rifugiati ed una legislazione quadro organica e di stampo europeo in materia di immigrazione. Vanno messe al centro politiche che sostengano i canali legali d’ingresso, il rispetto dei diritti umani e la lotta al traffico delle persone ed allo sfruttamento . Come Cgil Cisl Uil chiediamo all'Italia di impegnarsi nel perseguimento di questi obiettivi.

 

 

Roma, 18 dicembre 2022