CILE  - PierPaolo Bombardieri
Bombardieri: il processo Condor ha dato dignità alla giustizia italiana
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01/07/2021  | Internazionale.  

 

 

Sono ormai passati quasi 48 anni dall’11 settembre 1973, giorno in cui la democrazia cilena e la coscienza civile di tutti noi venne sconvolta dal brutale golpe guidato da Augusto Pinochet ai danni del Presidente socialista Salvador Allende. Ci sono voluti decenni affinché le responsabilità venissero riconosciute e la verità ristabilita. Le dittature civico-militari latino americane furono tremende e di una violenza senza eguali. Una delle tantissime vittime fu il capo scorta di Allende, Juan José Montiglio, di origine e cittadinanza italiana. Per la sua uccisione, e per quella di Omar Venturelli, sono stati condannati in via definitiva tre ex militari cileni per i quali sono stati emessi i mandati di arresto dalla giustizia italiana.

 

La UIL ha sostenuto la resistenza democratica cilena con grande vicinanza e coraggio durante la dittatura di Pinochet. Il nostro apporto è continuato anche in questi anni, insieme a CGIL e CISL, soprattutto a sostegno della famiglia e della memoria di Juan José Montiglio.

 

Il Segretario generale della UIL, PierPaolo Bombardieri commenta così la notizia della definitiva condanna: “il Processo Condor ha dato dignità alla giustizia italiana e, soprattutto, alla memoria di tante e tanti attivisti socialisti e democratici che persero la vita vittime delle dittature civico-militari. Il percorso della memoria è ancora lungo. Sono centinaia ancora i casi, ad esempio, di persone sparite durante la dittatura argentina alle quali dobbiamo ancora dare un’identità. Ringrazio la giustizia italiana, le famiglie delle vittime, l’Associazione 24 Marzo e tutte quelle donne e uomini grazie a cui almeno per Montiglio è stata fatta giustizia."

 

 

Roma, 1 luglio 2021