LAVORO  - Ivana VERONESE
Veronese: Con la cassa integrazione Covid salvaguardati oltre 2 milioni di posti di lavoro
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24/06/2021  | Sindacato.  

 

 

In 14 mesi di cassa integrazione Covid, raggiunte oltre 5,4 miliardi di ore, eguagliabili al quinquennio di piena crisi economica 2010-2014.


Un gran risultato quello ottenuto in termini di lavoratrici e lavoratori salvaguardati dal rischio disoccupazione. Le nostre stime sono di circa 2,3 milioni di posti di lavoro garantiti da questo emergenziale ammortizzatore sociale.


Ed è stato solo grazie all'inscindibile unione temporale di questo intervento straordinario insieme all'eccezionale misura del blocco dei licenziamenti, se nel nostro Paese è stata scongiurata anche una catastrofe sociale.


E' altrettanto fondamentale, però, oggi non abbassare la guardia, poiché la riapertura di tutte le attività non è sinonimo di ripresa. Molte aziende hanno chiuso i battenti, e molte altre potrebbero decidere tra una settimana di licenziare i dipendenti per la fine del blocco.


Continuiamo ad essere convinti che la cassa integrazione covid ed il blocco dei licenziamenti, non abbiano ancora portato a termine il loro scopo di "tutela", sia per l'assenza di una ripresa del nostro sistema Paese, sia per la mancanza di un universale sistema di ammortizzatori sociali e di un efficiente sistema di politiche attive. Sbloccare i licenziamenti tra una settimana, significherebbe disperdere nel nulla i tanti sacrifici fatti in questi lunghi mesi e gettare all'aria l'enorme quantità di risorse spese per proteggere aziende e occupazione. Siamo convinti della bontà delle nostre ragioni che ci porteranno unitariamente in piazza il prossimo 26 giugno.



Roma 24 giugno 2021