DIRITTI  - Ivana VERONESE
Veronese e Nocera: I diritti non devono mirare ad escludere ma includere
17 maggio, giornata internazionale contro omofobia, bifobia e transfobia
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17/05/2021  | Diritti.  

 

 

DICHIARAZIONE DI IVANA VERONESE, SEGRETARIA CONFEDERALE UIL,

E DI PIETRO NOCERA, RESPONSABILE NAZIONALE UIL DIRITTI



In occasione della giornata internazionale contro l'omofobia, la bifobia e la transfobia, che si celebra in tutto il mondo il 17 maggio di ogni anno, la segretaria Confederale Ivana Veronese e il responsabile nazionale dei diritti della UIL Pietro Nocera, ringraziano il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per le ineccepibili riflessioni compiute in occasione di questa giornata.


L'importanza che assume questo messaggio, in questo preciso momento, ci esorta a chiedere un serio impegno ad istituzioni e comunità contro ogni atteggiamento discriminatorio, sollecitando con determinazione il Parlamento italiano all'approvazione del disegno di legge in discussione, volto a introdurre misure di prevenzione e contrasto verso i cosiddetti hate crimes, crimini d'odio, per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità, e per promuovere la cultura del rispetto e dell'inclusione, in attuazione dei princìpi di eguaglianza e di pari dignità sociale sanciti dalla Costituzione.


«I diritti - scrivono Veronese e Nocera - non devono mirare ad escludere ma includere, le libertà non possono riguardare solo una parte ma l'intera collettività. In tal senso, auspichiamo si realizzino concretamente le premesse per segnare realmente una svolta di civiltà».


«Siamo consapevoli che l'introduzione di questa legge nel nostro ordinamento da sola non basterà per abbattere steccati arcaici, per i quali occorrerà un incessante lavoro culturale, ma sicuramente sarà la base imprescindibile per favorire il contrasto a ogni forma di violenza e discriminazione», concludono Veronese e Nocera.



Roma, 17 maggio 2021