FONDI BILATERALI  - Ivana VERONESE
Veronese: Occorre accelerare procedure per risorse a FSBA e Formatemp
Arrivare velocemente al pagamento CIG
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13/05/2021  | Sindacato.  

 



Il Ministro dell'Economia ha firmato il Decreto di Assegnazione delle risorse ai Fondi di Solidarietà Alternativi FSBA e Formatemp, che è stato debitamente bollinato e restituito al Ministero del Lavoro. Certamente è un passo in avanti, ma ora occorre accelerare al massimo tutte le procedure e i passaggi burocratici ulteriori affinché i due Fondi possano procedere al pagamento della Cassa integrazione alle lavoratrici ed ai lavoratori.

 

I lavoratori del Comparto artigiano sospesi dal lavoro nei mesi scorsi, non hanno ancora visto un euro per i periodi di cassa integrazione da gennaio in poi, mentre hanno tutti ricevuto le competenze dell'anno 2020 (ed eventuali ritardi ulteriori sono esclusivamente dovuti ai tempi di caricamento dei dati nel sistema da parte dei consulenti del lavoro o dei centri servizi). Anche se il Fondo ha già pronte le posizioni individuali: devono essere protetti più di 400.000 lavoratori dipendenti da 115.374 aziende. FSBA ha fatto anche i conti di quanto necessita per il pagamento: 100 milioni per coprire gennaio, 93 per febbraio, 132 milioni per il mese di marzo, mentre i dati di aprile stanno affluendo in questi giorni. In buona sostanza: quanto, speriamo a giorni, arriverà dai Ministeri (337,5 milioni) servirà giusto a coprire le prestazioni del primo trimestre e poco più. A Formatemp sono state attribuite risorse per 112,5 milioni.

 

Le somme stanziate dalla Legge di bilancio (era il 30 dicembre...) pari a 900 milioni, infatti, sono state spezzate in due tranches di eguale importo e la procedura, che oggi ha fatto un passettino in avanti, è la prima. Si proceda senza indugi a predisporre ed avviare la seconda ondata di attribuzione e poi di conferimento delle risorse.

 

Ha, infatti, ragione il Ministro Orlando: è giusto che ogni lavoratrice o lavoratore, di qualsiasi contesto lavorativo, abbia una protezione di cassa integrazione, con elementi fondamentali uguali, che può essere calibrata in base alle diverse dimensioni o specificità del comparto economico produttivo. In questa direzione molto utile può rivelarsi una gestione affidata alla bilateralità, che ha il valore di conoscere e praticare le peculiarità dei diversi settori, coinvolgere le parti sociali, datoriali e sindacali, sottoscrittrici di contratti e impegnate in un confronto continuo e proficuo.

 

Ma, se è così e dal momento che questa è la direzione intrapresa - su cui la UIL ha dato il proprio contributo progettuale e di contenuto - si dia in tempi ravvicinati un chiaro segnale in direzione di quella bilateralità (artigiana e dei somministrati) che in questa situazione pandemica è stata in prima linea: subito l'erogazione delle risorse oggi assegnate, subito l'avvio della nuova procedura di assegnazione, subito ragionare anche delle risorse per le ulteriori 28 settimane di cassa integrazione.

 

Questo si aspettano i due Fondi, questo chiediamo come Sindacato. Soprattutto: questo giustamente pretendono, dopo cinque mesi di attesa, lavoratrici e lavoratori dell'artigianato e le loro imprese e, seppure con connotati diversi, aziende e addetti somministrati.

 

 

Roma, 13 maggio 2021