PNRR  - Ivana VERONESE
Veronese: al Mezzogiorno il 40% o il 36,9%?All'appello mancano quasi 7 miliardi di Euro
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28/04/2021  | Sindacato.  

 

Tra le forti criticità che avevamo segnalato e continuiamo a segnalare nel Piano di Ripresa e Resilienza c’è senz’altro il tema della riduzione delle disuguaglianze.
Infatti, per la UIL, il Piano di Ripresa e Resilienza doveva affrontare prioritariamente le tre debolezze del Paese: giovani, donne e Mezzogiorno.

 

Criticità che ancora permangono nel nuovo Piano che il Governo si appresta ad inviare a Bruxelles.


Anzi sul Mezzogiorno leggiamo cifre “contrastanti”: il Governo nella tabella della documentazione inviata alle Camere vi è una tabella denominata “il Mezzogiorno nel PNRR” dove è indicato che al Sud vanno circa 82 miliardi di euro, il 40% delle risorse del PNRR comprensive del fondo complementare.
Ma le Risorse del PNRR (191,5 miliardi di euro) e quelle del Fondo complementare (30,6 miliardi di euro), fanno un totale di 222,1 miliardi di euro ed il 40% di tale somma fa 88,8 miliardi di euro e non gli 82 indicati dal Governo.


Mancano, quindi, all’appello circa 7 miliardi di euro.


Chiediamo al Governo di chiarire la “questione meridionale” e fare chiarezza sulle cifre, anche perché per noi anche il 40% delle risorse del Piano Nazionale di Riprese e Resilienza non sono adeguate a risolvere i divari territoriali.