ASSEGNO UNICO  - Domenico PROIETTI
Proietti: deve essere universale e basato sul principio di progressività
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20/04/2021  | Welfare.  

 

 

 

L'assegno unico universale è un passo in avanti nel sostegno alla genitorialità, ma nel definire la delega bisogna ben strutturarlo altrimenti si rischia di penalizzare migliaia di famiglie italiane, in particolare di lavoratori dipendenti e pensionati.

 

Il nuovo assegno supera ed accorpa infatti molte misure nate con finalità e criteri diversi tra loro, bisogna quindi tener presente questa diversa natura. Occorre predisporre una misura che salvaguardi tutte le attuali tutele. Per questo è necessario che l'accesso e l'importo dell'assegno siano improntati oltre che sul criterio di universalità anche su un principio di progressività.

 

La UIL chiede che parallelamente all'assegno unico siano predisposte misure a tutela delle famiglie senza figli.

 

Bisogna chiarire come sarà finanziato l'ampiamento della misura. L'assegno al nucleo familiare, attualmente, è sostenuto con un contributo che grava sul solo lavoro dipendente. Il nuovo assegno universale deve essere finanziato dalla fiscalità generale.

 

È indispensabile, infine, rafforzare i controlli contro gli evasori predisponendo rigide misure che garantiscano e tutelino i cittadini onesti.

 

 

Roma, 20 aprile 2021