TURCHIA  - PierPaolo Bombardieri
Bombardieri: finale Champions non sia a Istanbul. Uil al fianco donne
La Turchia si è ritirata dalla Convenzione di Istanbul
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30/03/2021  | Sindacato.  

 

 

DICHIARAZIONE DI PIERPAOLO BOMBARDIERI SEGRETARIO GENERALE UIL

 

 

Abbiamo scritto al Presidente dell'UEFA per chiedere di spostare, in segno di protesta, la sede che ospiterà la finale di Champions League 2021 programmata, per fine maggio, allo Stadio Olimpico Atatürk di Istanbul. Nei giorni scorsi, infatti, la Turchia si è ritirata dalla "Convenzione di Istanbul", un Trattato sottoscritto da 34 Paesi allo scopo di prevenire la violenza contro le donne. Si tratta di un attacco durissimo ai diritti universali delle donne.

 

Nelle prossime ore attiveremo anche una petizione online per rafforzare questa nostra simbolica proposta. E chiederemo alle istituzioni nazionali di governo dello sport - FIGC e CONI in primis - di sostenere questa causa. Il calcio è un palcoscenico globale che amplifica i messaggi e raggiunge luoghi, culture, generazioni. La Uil è al fianco delle coraggiose donne turche.

 

 

Roma, 30 marzo 2021