VACCINI  - Domenico PROIETTI
Proietti: deroga alla proprietà intellettuale dei brevetti per il bene comune
vaccini1.jpg
12/03/2021  | Sindacato.  

 

 

Il veto posto ieri da un gruppo di stati dell'OMC alla proposta di India e Sud Africa di deroga agli accordi internazionali sul diritto di proprietà intellettuale sui brevetti dei vaccini anti-COVID-19 è un fatto gravissimo.
 
I brevetti sono importanti incentivi all'innovazione per il settore privato ma in un contesto di pandemia, con quasi 3 milioni di morti in tutto il mondo, è necessario esercitare una deroga alla proprietà intellettuale.
 
Ottenere che i brevetti diventino un bene comune è una questione di equità e di interesse collettivo. La protezione e la tutela della salute sono alla base del rilancio dell'economia dei Paesi colpiti dalla pandemia.
 
La UIL chiede con forza alla Unione Europea di fare la sua parte derogando alla normativa comunitaria sui brevetti.
Per queste ragioni la UIL continua il suo impegno nella campagna europea "Nessun profitto sulla pandemia" e invita tutti i cittadini a firmare l'iniziativa dei cittadini europei "Diritto alle cure".
 
Roma, 12 marzo 2021