COVID-19  - Domenico PROIETTI
Proietti e Librandi: Pochi infermieri e assistenti sanitari rispondono al bando Arcuri
Stipendi bassi e tipologie contrattuali le principali cause
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13/01/2021  | Salute.  

 

 

Dichiarazione di Domenico Proietti, Segretario Confederale UIL e Michelangelo Librandi, Segretario Generale UIL FPL

 

"A fronte della richiesta per la campagna di vaccinazione di 12.000 tra infermieri e assistenti sanitari, reclutati con contratto a tempo determinato per 9 mesi, si sono proposti solo 3.980 infermieri e 408 assistenti sanitari, 7.612 meno di quelli richiesti. Numeri che devono far riflettere."

“La carenza di personale sanitario nel nostro Paese è cronica. A marzo 2019 si contavano circa 30.000 unità in meno. Oggi c’è un vuoto organico di 50.000 infermieri, che rischia di arrivare entro l’anno a 70.000. Una fotografia aggravatasi negli anni con il blocco decennale del turn-over e l’assenza di un piano straordinario di assunzioni.”

"Contemporaneamente, secondo l’Ocse, più di 7.000 infermieri formatisi in Italia sono andati a lavorare all’estero. Una vera e propria "fuga" dovuta all’assenza di opportunità e alle basse retribuzioni! Difatti, mentre in Italia si continuava con il blocco dei contratti e il ricorso a personale precario, all'estero i nostri laureati sono stati reclutati con contratti a tempo indeterminato e retribuzioni adeguate alla professionalità raggiunta. Una situazione che ha anche comportato un forte calo di interesse per il percorso di studi in Scienze Infermieristiche.”

"I professionisti sanitari hanno lavorato incessantemente in questi mesi e non si tireranno indietro neanche per la campagna vaccinazioni ma la mancanza di personale aggiuntivo dedicato potrebbe sottrarre e distrarre ulteriore patrimonio professionale a servizi e cure sui territori per migliaia di pazienti. Chiediamo che, nel corso della campagna vaccinale vengano coinvolti anche i medici di famiglia e i 25.000 professionisti sanitari che lavorano negli ambulatori.”

“Rivendichiamo un cambio di passo! A partire dallo sblocco della contrattazione integrativa, per passare al riconoscimento immediato di un'indennità professionale a tutti i lavoratori e in particolare alla categoria infermieristica, fino al rinnovo del CCNL.Questi gli obiettivi per cui ci battiamo!”

“Il Governo deve passare dalle parole ai fatti. Si faccia ricorso a tutti gli strumenti e le risorse utili per rinnovare il nostro Sistema Sanitario Nazionale!"

 

Roma 13 gennaio 2021