CASSA INTEGRAZIONE COVID-19  - Ivana VERONESE
Veronese: Qual è il motivo di questo prolungato ritardo nei pagamenti?
A 10 mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria ancora molti attendono i pagamenti dall'Inps
FOTO LAVORO.jpeg
08/12/2020  | Sindacato.  

 

 

A 10 mesi dall’inizio dell’emergenza sanitaria, circa 5 mila lavoratrici e lavoratori in cassa integrazione Covid, sono in attesa di essere pagati dall’Inps. Un dato estremamente preoccupante, quello diffuso dall’Istituto nel suo aggiornamento dei pagamenti al 3 dicembre. Ma è sconcertante riscontrare che oltre il 38% di questi dipendenti (più precisamente 1.870), non hanno ancora ricevuto neanche una mensilità di integrazione salariale dall’inizio della crisi.

 

Qual è il motivo di questo prolungato ritardo nei pagamenti? Domanda lecita visto che, a distanza di mesi, ancora un elevato numero di beneficiari non ha mai ricevuto la cassa integrazione Covid, situazione estremamente preoccupante per il risvolto sociale. Sappiamo quanto alacremente stiano lavorando i dipendenti dell’Istituto, a cui va il ringraziamento di tutti, per velocizzare le pratiche, ma su tale questione chiediamo con forza che vengano quanto più in fretta possibile erogate le somme spettanti di integrazione salariale o, in subordine, di conoscere i motivi del mancato pagamento, laddove vi siano criticità di cui non conosciamo la natura. 

 

In qualunque momento, e ancor più nel periodo natalizio, non dobbiamo permettere che le persone non abbiano di che vivere e mangiare, perché la serenità e dignità delle persone ha una priorità nella scala dei valori. 

 

 

Roma, 8 dicembre 2020