INPS - LIBRETTO FAMIGLIA  - Ivana VERONESE
Veronese: da dati INPS piccolo ma importante passo verso la tutela dei lavoratori invisibili
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22/05/2020  | Economia.  

 

 

Potremmo dire che non tutti i mali vengono per nuocere, quando leggiamo che, nel mese di marzo, a circa 17 mila lavoratori, prevalentemente donne, è stata “regolarizzata” la posizione lavorativa attraverso il Libretto Famiglia, uno strumento volto a regolare le prestazioni di lavoro accessorio ed occasionale del lavoro domestico.

 

Un numero raddoppiato rispetto alla media dei mesi precedenti attribuibile sia all’introduzione, con l’art. 23 del Decreto Cura Italia, del bonus baby-sitting, sia alla necessità di dichiarare gli spostamenti durante il lockdown per chi ha continuato a prestare attività di lavoro domestico.

 

Settori di attività, questi, dove da sempre si annidano sacche di lavoro nero, seppur in presenza di un contratto collettivo nazionale specifico per questa categoria di occupati volta ad una tutela ad ampio raggio dei loro diritti.

 

I dati dell’Inps sul monitoraggio del Libretto Famiglia segnalano un piccolo, ma importante passo in avanti verso la tutela delle lavoratrici e lavoratori invisibili, ma su questo tema dobbiamo continuare a tenere accesa l’attenzione anche quando l’emergenza sanitaria sarà finita.

 

 

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