LAVORO  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: “L’INPS paghi subito tutti i lavoratori in CIG”
I tre segretari di CGIL, CISL, UIL scrivono a Conte
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10/05/2020  | Sindacato.  

 

Il ritardo nel pagamento della cassa integrazione sta creando situazioni di preoccupante disagio sociale. Tutti i cittadini, in questa fase così complessa, devono essere messi nella stessa condizione di poter far fronte all’emergenza, senza alcuna distinzione o priorità. Moltissimi lavoratori dipendenti costretti a stare in cassa integrazione stanno subendo le conseguenza di questi ritardi. Ora sembra che si voglia porre rimedio.

 

Noi, però, non siamo interessati a un maquillage della modulistica, ma all’impegno del nostro Istituto Previdenziale che entro una settimana deve pagare tutti i lavoratori dipendenti sospesi dal lavoro e che confidano in questo concreto sostegno.

 

E se i conti non son pronti, che si dia almeno un acconto, subito.

 

 

Fase 2: Landini, Furlan e Barbagallo chiedono incontro a Conte

 

Di seguito, la lettera inviata oggi dai segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Maurizio Landini, Annamaria Furlan e Carmelo Barbagallo, al presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, e per conoscenza: al ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Nunzia Catalfo; al ministro dell’Economia e delle Finanze, Roberto Gualtieri; al ministro dello Sviluppo Economico, Stefano Patuanelli; al presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini; al presidente dell’Inps, Pasquale Tridico; al direttore generale Abi, Giovanni Sabatini.

 

Il testo della lettera è disponibile nel link sottostante

 

 

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