SOSTEGNO AL REDDITO - COVID19  - Ivana VERONESE
Veronese: non scaricare sui lavoratori le problematiche riscontrate da Regioni e INPS
A rilento la lavorazione delle domande di cassa integrazione in deroga
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21/04/2020  | Economia.  

 

 

Dichiarazione di Ivana Veronese Segretaria Confederale UIL

 

 

Malgrado tutte le rassicurazioni che arrivano da parte del Presidente dell’INPS, la lavorazione delle domande di cassa integrazione in deroga va a rilento.

 

Per canto loro, anche le Regioni stanno incontrando notevoli difficoltà nella decretazione delle istanze e il risultato finale sarà il notevole ritardo con cui i lavoratori e le lavoratrici riceveranno i sussidi.

 

Esistono però importanti eccezioni, come nel caso del Lazio che, ai primi del mese di aprile, aveva già decretato più di 25.000 domande.

 

Di queste domande però l’INPS ne ha lavorate all’incirca il 10%, poco più di 2.000, e i lavoratori beneficiari sono solo 180.

 

A quasi due mesi dall’inizio delle chiusure, causate dall’emergenza sanitaria, la maggior parte dei lavoratori dovrà aspettare ancora per ricevere le indennità.

 

Ci rendiamo perfettamente conto di tutte le difficoltà, ma non possiamo accettare che le problematiche incontrate da Regioni e INPS si scarichino direttamente su i lavoratori, facendo mancare anche quel minimo di integrazione salariale che per molti rappresenta l’unica fonte di reddito.

 

 

 

Roma, 21 aprile 2020