“Finalmente la Camera ha dato il via libera alla legge sul gratuito patrocinio per le vittime del lavoro e i loro familiari. Con la battaglia ”Zero morti sul lavoro“, portata in tutte le piazze italiane e sostenuta da centinaia di testimonial, sono anni che la Uil chiede anche l’adozione di questo provvedimento. È un atto di civiltà che diventa realtà: il Senato, ora, l’approvi definitivamente”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri.
“Dopo una tragedia come quella degli infortuni sul lavoro, molte famiglie devono sopportare, da sole, anche costi inaccettabili. La Uil - ha sottolineato Bombardieri - vuole stare al fianco di queste persone con un aiuto concreto, tant’è che, oltre a rivendicare una tale normativa, si è adoperata, grazie a un accordo con la Fondazione Roma, a sostenere queste famiglie, nel territorio laziale e si sta attivando per provare a estendere l’intesa a livello nazionale. La legge sul gratuito patrocinio è un fondamentale gesto di solidarietà - ha proseguito Bombardieri - che riteniamo debba essere rafforzato anche con l’istituzione sia del reato di omicidio sul lavoro sia di una procura speciale, non con intenti vendicativi, bensì secondo logiche di deterrenza e prevenzione. Sono questi - ha concluso Bombardieri - insieme alla formazione, all’incremento delle ispezioni e allo stop sia agli appalti a cascata sia alle gare al massimo ribasso, gli strumenti necessari per fermare tali tragedie”.
Roma, 22 ottobre 2026




