“Stiamo proseguendo la nostra mobilitazione sui territori per rivendicare una riduzione della tassazione locale. Oggi, insieme ai dirigenti e ai militanti del nostro sindacato del Lazio, siamo a Roma - una delle città italiane dove questo peso grava sulle cittadine e sui cittadini più che altrove - per porre la questione all’attenzione della politica regionale e comunale”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, intervenuto questa mattina all’iniziativa organizzata dalla Uil del Lazio.
“Viste le conseguenze sui salari e sulle pensioni, è arrivato il momento di chiedere a tutte le Regione e a tutti i Comuni di rivedere l’impianto della fiscalità territoriale. A Roma, ad esempio - ha precisato Bombardieri - un percettore di reddito tra i 20 e i 40mila euro, solo di addizionali regionali e comunali, può arrivare a pagare 1.500 euro l’anno: quanti rinnovi contrattuali servono per compensare questa cifra? È un problema - ha sottolineato il leader della Uil - che si ripropone anche nelle altre Regioni italiane ed è una situazione non più sostenibile. Abbiamo delle proposte e chiediamo alle Istituzioni locali di avviare un confronto: pensiamo - ha concluso Bombardieri - che sia possibile ridurre le tasse e non sacrificare i servizi”.
Roma, 12 ottobre 2026




