“La decisione dell’Eni e di altre compagnie di mettere un tetto al costo dei carburanti è certamente una misura utile, perché può innescare un generalizzato meccanismo al ribasso . Resta però un tema complessivo di politica energetica che deve essere affrontato a livello europeo”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine dell’iniziativa UilCamp, organizzata in questi giorni in Calabria, e che ha coinvolto circa cento giovani provenienti da ogni parte d’Italia.
“Intanto, continuiamo a sostenere che, in questo periodo, serva un’extra tassa sugli extraprofitti, sia per le aziende del settore, ma anche - ha sottolineato Bombardieri - per quelle della difesa e per tutte le altre realtà che hanno tratto profitto da situazioni di crisi. Con specifico riferimento all’ambito energetico, poi - ha precisato il leader della Uil - sarebbe necessaria una politica europea in grado di governare la transizione e anche la determinazione dei prezzi: non sono questioni che possano essere lasciate alla decisione dei singoli paesi membri. In questo momento purtroppo, però, l’Europa è la grande assente”.
Bombardieri, poi, ha parlato dell’iniziativa UilCamp: “Ci siamo confrontati con i giovani, per ascoltare le loro domande, idee, proposte, aspettative. Tante ragazze e tanti ragazzi, più di altri, avvertono il peso della crisi e delle problematiche occupazionali e, perciò, soprattutto coloro che vivono nel nostro Mezzogiorno, sono costretti a emigrare. Se a tutto ciò si aggiungono la precarietà, i bassi salari, l’aumento dei prezzi, la situazione diventa ingestibile. Servono investimenti strutturali - ha concluso Bombardieri - per rilanciare occupazione e crescita e per dare una prospettiva ai giovani”.
Roma, 30 settembre 2026




