“La firma per il rinnovo del contratto delle funzioni locali è un’ottima notizia”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri.
“Lo è per le lavoratrici e i lavoratori della categoria che, in questa tornata, grazie alle nostre insistenti rivendicazioni sindacali, vedono riconosciuti i loro diritti economici e normativi in anticipo sui tempi previsti: un cambiamento di rotta apprezzabile per il pubblico impiego. Lo è anche per il mondo del lavoro nel suo insieme - ha proseguito Bombardieri - perché questo risultato rafforza ulteriormente l’impegno per la salvaguardia dei diritti e del potere d’acquisto delle lavoratrici e dei lavoratori di tutti i settori”.
“Rinnoviamo, dunque, le nostre richieste, a partire dalla conferma e dall’estensione, nella prossima legge di bilancio, della detassazione degli aumenti contrattuali. Soprattutto - ha sottolineato il leader della Uil - ribadiamo la necessità e l’urgenza di ridurre la tassazione regionale e comunale. Allo stato attuale, in molte Regioni e in molti Comuni, gli incrementi salariali ottenuti con i rinnovi vengono azzerati, di fatto, dalle tasse locali: è inaccettabile. A settembre, dunque, partirà la nostra campagna sui territori per sollecitare decisioni coerenti da parte degli Amministratori locali”.
“Infine - ha concluso Bombardieri - dobbiamo riprendere subito il percorso con le Associazioni datoriali per un’intesa su relazioni industriali, rappresentanza e contrattazione, per sconfiggere i contratti pirata e per sanare il vulnus di rinnovi contrattuali fermi al palo da lunghi anni: il rilancio del Paese deve partire da qui, dalla valorizzazione del lavoro”.
Roma, 21 luglio 2026




