“Per evitare che i nostri giovani fuggano dal Sud, è necessario fare investimenti e creare le condizioni per assicurare loro salari dignitosi e contratti stabili”.
È quanto ha dichiarato PierPaolo Bombardieri, a margine del Congresso della Uil Calabria, ultimo della stagione congressuale al quale partecipa il segretario generale della Uil, prima dell’appuntamento nazionale conclusivo che si terrà a Padova dal 2 al 4 luglio.
“Oggi, la segretaria della Uil calabrese ha presentato un’interessante proposta: abbattere l’Irpef per gli under 35. La condividiamo: può essere una strada da seguire per dare una speranza e un futuro ai nostri giovani”.
Bombardieri, poi, è tornato sul recente accordo con Cgil e Cisl: “Alla base della nostra proposta c’è il contratto come fattore stabile di redistribuzione e di democrazia economica e ci sono le modalità per l’eliminazione dei contratti pirata. Noi pensiamo - ha sottolineato Bombardieri - che il pluralismo sindacale sia una ricchezza, ma è necessario che tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori, in tutti i luoghi di lavoro, abbiano la possibilità di votare i propri rappresentanti per misurare, così, l’effettiva rappresentatività delle organizzazioni sindacali. Pensiamo che sia un’operazione di grande democrazia, per poi arrivare all’applicazione erga omnes dei contratti che pagano di più e, quindi, alla sconfitta definitiva dei contratti pirata”.
Infine, l’emergenza caporalato e la strage di Amendolara: “Tutti sanno perfettamente - ha precisato Bombardieri - quando c’è la raccolta dei pomodori o delle fragole ed è in quel periodo che occorre aumentare i controlli per evitare lo sfruttamento di lavoratrici e lavoratori, spesso migranti e irregolari. La strage di Amendolara, poi, è la conseguenza di una vera e propria tratta degli schiavi: bisogna avere il coraggio di dire, tutti insieme, che quei fenomeni - ha concluso Bombardieri - non sono gestiti dalla mafia pakistana, ma probabilmente dalla mafia calabrese”.
Roma, 22 giugno 2026




