SINDACATO  - PierPaolo BOMBARDIERI
Bombardieri: “Risposte su Stellantis parziali: serve politica industriale europea”
“Su intesa Cgil, Cisl, Uil su rappresentanza, aspettiamo associazioni datoriali al tavolo”
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19/06/2026  Sindacato.  

“Penso che le risposte date da Stellantis siano parziali: non possiamo sempre accontentarci di giocare in difesa, ma dovremmo capire quali sono le prospettive del gruppo e, complessivamente, anche del sistema automotive in Europa”.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a Torino, a margine del congresso della Uil Piemonte.

“C’è ottimismo, ma noi siamo abituati a giudicare i fatti e, quindi, vedremo. Anche perché - ha proseguito Bombardieri - continuiamo a pensare che ci sia un problema riguardante l’automotive in Europa: il rischio è che, in assenza di una vera politica industriale e con il cuore dell’auto elettrica in Cina, noi finiremo solo per assemblare le auto. Ecco perché è necessario che l’Italia chieda alla Commissione europea una scelta chiara sulle politiche industriali da adottare per garantire un futuro in Europa a questo settore”.

Sollecitato dalle domande dei giornalisti, Bombardieri è poi tornato sull’intesa sottoscritta, pochi giorni or sono, da Uil, Cisl e Cgil: “Ribadisco, intanto, che il fatto di aver raggiunto un accordo tra le tre organizzazioni confederali è già, di per sé, una notizia. È tempo, ormai, di rimodellare il sistema delle relazioni industriali e la proposta che abbiamo formulato e, poi, girato all’attenzione delle associazioni datoriali va a definire un nuovo modello contrattuale e un meccanismo di misurazione della rappresentanza. Ci prefiggiamo, così, l’obiettivo - ha sottolineato il leader della Uil - di spazzare via i contratti pirata, per assicurare alle lavoratrici e ai lavoratori del nostro Paese salari giusti e welfare esigibile, universale e quantificabile economicamente. Garantire il diritto di voto per le elezioni delle Rsu in tutti i luoghi di lavoro, anche del settore privato, è un atto di democrazia e di giustizia economica. Ora aspettiamo che le associazioni datoriali siano pronte per riprendere il negoziato e per arrivare alla sottoscrizione di un accordo che - ha concluso Bombardieri - riformerebbe radicalmente il sistema delle relazioni industriali e darebbe una prospettiva diversa al mondo del lavoro nel nostro Paese”.

Torino, 19 giugno 2026