ECONOMIA  - PierPaolo BOMBARDIERI
Bombardieri: “Stellantis non riduce personale in Italia? Bene, ma verificheremo piano industriale”
“Su Europa, giovani e IA, condividiamo relazione Bankitalia”
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29/05/2026  Sindacato.  

“Da quel che leggiamo, Stellantis dice che non ci sarà riduzione di personale negli stabilimenti italiani e che faranno investimenti: diamo un’apertura di credito a queste affermazioni e poi verificheremo il piano industriale”.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso nazionale della Uiltucs, in corso di svolgimento nel capoluogo piemontese.

“Siamo a Torino, in quella che era la capitale dell’automobile. Continuiamo a chiedere, perciò, un piano industriale che tuteli le lavoratrici e i lavoratori e che preveda investimenti negli stabilimenti italiani, prima che altrove, ciascuno con propri modelli: se davvero sarà così, confermeremo il nostro giudizio positivo. Vorrei, intanto sottolineare - ha chiosato Bombardieri - che, finalmente, si è sgombrato il campo da un’affermazione, che spesso circolava, in merito alla presunta produzione di un milione di auto: Stellantis ha chiarito definitivamente che non è così. Spero che se ne prenda cognizione”.
il leader della Uil, sollecitato dalle domande dei giornalisti, ha anche commentato le Considerazioni del governatore della Banca d’Italia: “Ci sono stati spunti interessanti in quella relazione - ha detto - e mi è dispiaciuto non essere stato presente all’evento ma, in questo periodo, abbiamo i congressi e, per noi, i nostri iscritti sono più importanti. Mi pare che possiamo condividere alcuni passaggi importanti, a partire dal richiamo alla necessità di più Europa: da tempo - ha ricordato Bombardieri - stiamo criticando le scelte della Commissione che non vanno nella direzione di una più efficace integrazione e di una giusta transizione sociale. Inoltre, il governatore ha posto l’accento sulle garanzie da assicurare ai giovani: è giusto, ma perché ciò accada serve dare loro lavoro stabile, dignitoso e ben pagato, altrimenti i nostri giovani se ne vanno all’estero. Infine - ha concluso Bombardieri - abbiamo apprezzato l’attenzione al tema dell’intelligenza artificiale: noi ci stiamo preparando, perché sarà una grande rivoluzione che andrà governata. Dovrà essere, infatti, un’occasione di crescita per le lavoratrici e i lavoratori e non uno strumento per aumentare utili e profitti che, comunque, dovranno essere redistribuiti, per dare qualità al lavoro e dignità alle persone”

Torino, 29 maggio 2026