“Abbiamo più morti sul lavoro che uccisi dalla mafia. E in molti casi, quando i dispositivi di protezione vengono manomessi affinché non si fermino le macchine, non si tratta di incidenti, ma di omicidi”.
Ê quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del Congresso della Uil Veneto.
“Ecco perché insistiamo nel chiedere l’istituzione sia del reato di omicidio sul lavoro sia di una procura speciale che possa indagare per dare giustizia alle famiglie che hanno subito questi terribili lutti. Servono, inoltre - ha proseguito Bombardieri - più investimenti, più prevenzione, più formazione, coinvolgendo gli enti bilaterali, e bisogna intervenire sulla catena degli appalti a cascata e sulle gare al massimo ribasso. Noi, dunque, continueremo nella nostra battaglia ’zero morti sul lavoro ”.
Il leader della Uil, inoltre, è intervenuto sull’attuale situazione economica europea: “Riteniamo che, oggi, il Patto di stabilità sia una scelta sbagliata. L’Europa ha bisogno di investimenti e di una transizione sociale, ma di questo non c’è traccia: a Bruxelles e a Strasburgo, invece, si assiste solo a una discussione fra tecnocrati, che non sono in grado di affrontare le grandi transizioni, climatica, energetica e tecnologica. Nessuno dei commissari e dei partiti in Europa si occupa davvero di queste cose - ha concluso Bombardieri - mentre sarebbe necessario che pensassero a come alleviare le condizioni di vita di tante persone”.
Mestre, 27 maggio 2026




