SINDACATO  - PierPaolo BOMBARDIERI
Bombardieri: “Pronti al confronto con Confindustria su rinnovi e contrattazione di II livello”
“Al Governo chiediamo di confermare la detassazione degli aumenti contrattuali per il 2027 e il 2028“
Bombardieri_Imagoeconomica_1775638.jpg
26/05/2026  Sindacato.  

“Avremo sicuramente occasione di confrontarci con il presidente di Confindustria nei prossimi giorni: per noi, i salari sono la priorità e il fatto che Orsini abbia dichiarato che sono troppo bassi è un fatto positivo. Siamo pronti a discutere, quindi, ma dobbiamo rinnovare i contratti e mettere in atto interventi per eliminare quelli pirata”.

È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine del congresso della Uilca, in corso di svolgimento a Venezia.

“Aggiungo un tema: siamo pronti a discutere anche di produttività e competitività. Chiedo a Orsini e alla Confindustria - ha proseguito Bombardieri - di lavorare, insieme, per sviluppare la contrattazione di secondo livello, anche per filiere e territori”.

Il leader della Uil, poi, ha risposto anche a una domanda in merito all’intervento del presidente del Consiglio, Giorgia Meloni: “Le ultime scelte fatte dal Governo, soprattutto quelle relative alla detassazione degli aumenti contrattuali e all’intenzione di riconoscere i contratti maggiormente rappresentativi di Cgil, Cisl, Uil, sono per noi molto positive. Si tratta di nostre rivendicazioni  - ha sottolineato Bombardieri - avanzate ormai da tanto tempo: chiediamo alla presidente del Consiglio, con largo anticipo rispetto alla discussione sulla manovra, di confermare la detassazione degli aumenti contrattuali per il 2027 e il 2028. Questo potrebbe essere un tema di confronto immediato”.

Infine, Bombardieri ha commentato le decisioni dell’Europa in materia di bilancio e costi dell’energia: “La Commissione europea, i commissari e i partiti che la sostengono vivono sulla luna: l’Europa ha bisogno di scelte molto diverse da quelle che si stanno facendo. Sulla transizione energetica e su quella climatica oltreché sulla grande rivoluzione dell’intelligenza artificiale la Commissione è assente. Per noi, invece - ha concluso Bombardieri - il tema è quello della transizione sociale: serve l’emissione di bond europei per investimenti e crescita. È quel che è già accaduto con Next Generation: dobbiamo replicare quell’esperienza”.

Venezia, 26 maggio 2026