ECONOMIA  - UIL
Uil: “Dl aiuti, primo passo a sostegno della crescita”
“Ma bisogna continuare sulla strada intrapresa”
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03/05/2022  Sindacato.  

 

 

I provvedimenti contenuti nel Decreto varato ieri dal Governo sono importanti. 
 
 
Per la UIL rappresentano un primo passo a sostegno della crescita, contrastando l’impatto negativo della spinta inflazionistica sulla nostra economia. Il decreto accoglie alcune delle proposte avanzate dai sindacati nell’incontro con il Governo. 
 
In particolare, è positivo il bonus economico rivolto ai lavoratori dipendenti, autonomi e pensionati con un reddito fino a 35.000 € che, però, riteniamo debba essere incrementato nel tempo e reso strutturale. 
 
Rilevante è l’incremento al 25% della tassa sugli extra profitti, da noi fortemente sostenuta, che genera entrate importanti e va nella direzione dell’equità. Chiediamo al Governo di estendere questo provvedimento non solo alle imprese energetiche, ma a tutte le imprese che hanno realizzato extra profitti durante la crisi pandemica.
 
La UIL chiede al Governo di intraprendere una forte azione all’interno dell’Unione Europea per realizzare un fondo alimentato con bond specifici per sostenere la crescita messa a repentaglio dalla guerra e dalla crescente inflazione. 
 
La proroga del bonus sociale “energia elettrica e gas” per tutto il terzo trimestre e il rafforzamento del fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione sono due misure che agiscono per sostenere il reddito di numerose famiglie e che dovrebbero essere rese stabili e durature. Così come, la riduzione delle accise e IVA sui carburanti.
 
Nell’ambito di impresa 4.0 l’incremento delle aliquote per la formazione e per gli investimenti è un intervento per sostenere la ripresa, con misure orientate all’innovazione.
 
Sul fronte delle rinnovabili, la semplificazione introdotta è utile, ma dobbiamo accelerare e incrementare la produzione di energia rinnovabile nel nostro Paese. 
 
La UIL chiede al Governo di continuare sulla strada intrapresa a sostegno della crescita economica sostenendo la domanda interna ed i consumi. A questo proposito è molto importante introdurre nell’immediato futuro la detassazione sugli aumenti contrattuali, che rafforzerebbe in maniera significativa le buste paga, e potenziare ed estendere la 14° per le pensioni fino a 1.500€.
 
 
 
 
Roma, 3 maggio 2022