COVID19  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: "Bene proroga sospensione attività non essenziali, lavorare per fase 2"
Prima di tutto la salute dei lavoratori, dei pensionati, dei cittadini
barbagallo_Call_2020_04_09.jpg
09/04/2020  | Sindacato.  

 

“Il Presidente del Consiglio ci ha confermato che, ad oggi, non ci sono ancora le condizioni per far ripartire le attività sospese”.

 

È quanto ha dichiarato il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, nel corso della videoconferenza con il Governo e le associazioni datoriali, convocata per una verifica sui provvedimenti in merito alla sospensione delle attività giudicate non essenziali ai fini del contenimento della diffusione del Covid19.

 

“Grazie anche all’impostazione del Governo - ha proseguito Barbagallo - abbiamo fatto un ottimo lavoro: se oggi si comincia a intravedere una luce in fondo al tunnel è perché siamo stati tutti responsabili nel condividere un Protocollo. C’è piuttosto una questione di velocizzazione degli atti che sono stati assunti, in particolare per quel che riguarda le risorse a favore di imprese e lavoratori, a partire dalla necessità di adeguare quelle relative alla cassa integrazione.

E poi ci sono alcuni problemi. I prefetti, sentendo le organizzazioni sindacali territoriali, possono dare deroghe: ci sono state troppe richieste, però, oltre 71mila, alcune anche anomale. Altre realtà, poi, stanno licenziando e altre ancora sollecitano la reintroduzione dei voucher in agricoltura. Tutto ciò non va bene. Detto ciò bisogna, sin da oggi, mettere in campo le azioni che servono per prepararsi alla prossima riapertura e per puntare al risanamento economico e produttivo.

Ma prima di tutto viene la salute dei lavoratori, dei pensionati e di tutti i cittadini. Infine, non ora, ma quando finirà la pandemia, occorrerà fare chiarezza sui fatti gravissimi successi in alcune case di riposo: fatti assolutamente inaccettabili. In conclusione, ringrazio ancora il Governo: si sta facendo un ottimo lavoro, non demordiamo, noi siamo disponibili”.