PREVIDENZA  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: “Individuare le risorse per una proposta concreta sulle future pensioni dei giovani”
Primo incontro tecnico al Ministero del Lavoro
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03/02/2020  | Previdenza.  

 

 

È iniziata oggi la tornata degli incontri tecnici tra Cgil, Cisl, Uil e Governo riservati all’approfondimento del capitolo previdenziale. Nella prima riunione, i Sindacati hanno illustrato le proprie posizioni in merito agli interventi a favore dei giovani e dei lavoratori discontinui. Inoltre, hanno apprezzato il fatto che il Governo abbia recepito e condiviso l’impostazione e le finalità della proposta sindacale in materia. La questione da dirimere resta quella delle risorse a disposizione. “Se non si capisce cosa il ministero dell’Economia mette sul tavolo - ha detto il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo - non si può arrivare a una proposta condivisa. Quanto sono disponibili a investire su questo capitolo? Noi continuiamo a sostenere la necessità di stanziare risorse in più manovre, così da poter gestire questa vicenda. Peraltro - ha proseguito Barbagallo - i dati relativi al monte salario e al monte orario ci dicono che i giovani continuano a lavorare nella precarietà e con contratti a termine e, dunque, è prevedibile che, in futuro, non abbiano pensioni degne di questo nome. Ecco perché dobbiamo intervenire su questo punto”.

 

Al tavolo del confronto, la Uil ha specificato la propria proposta. In sintesi, per la Confederazione di via Lucullo, si possono adottare misure già nel corso della carriera lavorativa, con il riconoscimento di una contribuzione figurativa piena per i periodi di disoccupazione o per quelli di formazione svolti fuori dal periodo lavorativo. Inoltre, si possono adottare misure di tutela al pensionamento con l’istituzione di una pensione contributiva di garanzia. Questi tre interventi non sono in alternativa, ma occorre applicarli con un mix, capace di tutelare i lavoratori più deboli e con carriere discontinue. Inoltre, sempre secondo la Uil, bisogna sia superare le attuali soglie reddituali per l’accesso alla pensione anticipata e di vecchiaia sia modificare gli attuali coefficienti di trasformazione. Infine, occorre prevedere sia maggiorazioni contributive per le lavoratrici madri sia per periodi di assistenza a familiari con disabilità. “È positivo - ha concluso Barbagallo - che gli incontri procedano comunque nella direzione giusta”.

 

 

Roma, 3 febbraio 2020

 

 

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