GIORNATA MONDIALE DEL DONATORE DI SANGUE  - Silvana ROSETO
Roseto: “Quando un gesto può trasformarsi in dono”
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14/06/2019  | Salute.  

 

 

All’interno di una società sempre più individualistica e diffidente verso il prossimo, il gesto compiuto dai donatori di sangue assume un significato ancora più incisivo: mettersi a disposizione di chi non si conosce. Un gesto volontario dallo spiccato valore solidaristico,  che  va promosso e difeso, ragione per cui l’OMS dal 2004 ha deciso di dedicargli una giornata per la sua celebrazione.

 

Lo slogan di quest’edizione è “safe blood for all” (sangue sicuro per tutti), un messaggio rivolto non solo a sensibilizzare i cittadini a diventare donatori ma anche ai governi che devono intensificare le campagne di promozione, ma soprattutto implementare i sistemi di controllo e monitoraggio sui processi di raccolta,  per garantire forniture di sangue con livelli adeguati di qualità e sicurezza.

 

In Italia, per la sicurezza e la qualità dei sistemi trasfusionali, è richiesta l’osservanza di standard molto elevati. La regolamentazione nazionale opera nel quadro di  normative di produzione europea particolarmente attente a questo aspetto, indispensabile per garantire la massima protezione tanto a  chi decide di donare quanto, e soprattutto, a chi riceve.

 

Ricordiamo che il sangue non può essere riprodotto in laboratorio, pertanto un sincero ringraziamento va a chi ha già fatto questa scelta e a chi intenderà farla nel futuro, perché da questo gesto dipende la riuscita di molte terapie, il miglioramento della vita dei malati e, in molti casi, la vita.

 

 

Roma, 14 giugno 2019

 

 

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