Salute e sicurezza  - Silvana ROSETO
PER NON NAVIGARE A VISTA
Manuale per Rls e Rlst
13/10/2012  | Salute.  

 

Schema di percorso

 

 

Schematizzando il tutto in un’ottica sindacale, nell’analisi del ciclo produttivo perseguendo il fine della tutela della salute dei lavoratori e difesa dell’ambiente, il RLS/RSU deve tenere presente che:

Occorre identificare e ridefinire forme concrete d’esercizio di ruolo che il sindacato può e deve avere per la tutela di Ambiente e Sicurezza.

Per questo sono necessarie capacità e strategie operative, utili a superare lo scarto esistente tra bisogni e domanda di salute e difesa ambientale, tra conoscenze tecnico-scientifiche e attitudine del sindacato a partecipare, collaborare, verificare, controllare, proporre, rivendicare e negoziare.

Obiettivo è contribuire ad una diffusa capacità di organizzare, a partire dai luoghi di lavoro, la conoscenza, il controllo, la capacità di proposta e la negoziazione, sui due livelli prima descritti, della tutela SSA.

Aggiungendo che, come RLS/RSU, si deve attivare in modo diffuso la capacità dei lavoratori a raccogliere e organizzare conoscenze e giudizi sulle condizioni di lavoro.

Ne deriva una capacità di esprimere la domanda di salute, interna ed esterna la fabbrica, nella partecipazione, contrattazione ed azione politica

 

 

Le condizioni per realizzare gli obiettivi sopra indicati sono:

 

  1. Superare una cultura di un approccio sindacale legato ai concetti di “bisogno di salute”, “riparazione ed intervento a valle” arrivando ai concetti di “domanda di salute” ed “interventi a monte”, preventivi, basati su processi di innovazione rintracciabili nella nuova sensibilità ambientale, nella cultura della salute, nella nuova organizzazione del Servizio Sanitario Nazionale SSN, ecc. (i tradizionali concetti d’intervento sindacale furono percorribili, con ottimi risultati, negli anni ‘70, mentre oggi questi schemi sono in crisi).

  2. Concepire l’intervento di progettazione e bonifica dell’ambiente di lavoro come parte di un intervento di prevenzione di tipo processuale, non un programma fine a se stesso ma un vero e proprio processo autoalimentante, in continuo sviluppo, attento anche ai cambiamenti sociali, organizzativi e tecnologici del lavoro, basato sulla partecipazione attiva dei lavoratori, su di una precisa presa di posizione del management e veicolato dalla componente sindacale.

  3. Unire, attraverso una rete di persone e d’informazioni, i momenti della ricerca, formazione, educazione e contrattazione (anche utilizzando i coordinamenti RLS nel confronto con altri territori e categorie).

  4. In fase di negoziazione non va mai dimenticato, dai membri di RSU, RLS e incaricati ai vari livelli contrattuali, che la sicurezza e l’ambiente non possono essere barattati ma rispettati e migliorati e che la salute, sempre ed in ogni caso, non può essere in alcun modo monetizzata o messa in posizione subalterna nei confronti di qualsiasi altra esigenza lavorativa o di mantenimento del lavoro stesso.

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