INTERNAZIONALE  - Santo BIONDO
Corte Ue:ok a ricongiungimento minori stranieri non accompagnati rifugiati che diventano maggiorenni
Imagoeconomica_1944700.jpg
01/02/2024  | Sindacato.  

 

 

(da www.integrazionemigranti.gov.it) Lussemburgo, 31 gennaio 2024 - Con la sentenza nella causa C-560/20, pubblicata ieri, la Corte di giustizia Ue precisa che un rifugiato minore non accompagnato ha diritto al ricongiungimento familiare con i genitori anche se è diventato maggiorenne nel corso della procedura di ricongiungimento familiare. Il ricongiungimento familiare deve eccezionalmente estendersi alla sorella maggiorenne qualora quest’ultima necessiti dell’assistenza permanente dei genitori a causa di una grave malattia. Altrimenti, il rifugiato sarebbe, de facto, privato del suo diritto al ricongiungimento familiare con i genitori.

 

Tale diritto non può essere subordinato alla condizione che il rifugiato minorenne o i suoi genitori dispongano di un alloggio, di un’assicurazione contro le malattie nonché di risorse sufficienti per loro e per la sorella. Dopo che un cittadino siriano, minore non accompagnato, ha ottenuto lo status di rifugiato in Austria, i suoi genitori e la sorella maggiorenne hanno fatto domanda di permesso di soggiorno in tale paese per poterlo raggiungere. Le autorità austriache hanno respinto sia tali domande, con la motivazione ...