Dichiarazione di Paolo Pirani, Segretario confederale UIL
Durante l’incontro, il Ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, ha fornito i primi parziali dati relativi a presunti risparmi derivanti da una diminuzione del numero degli organici della Pubblica Amministrazione, confermando nei fatti quanto da noi da tempo denunciato.
Siamo in presenza di un’operazione contabile in cui a pagare il prezzo sono i dipendenti pubblici e la qualità dei servizi, senza che sia avvenuta una reale discussione sulla qualità e sull’efficienza della Pubblica Amministrazione.
Nei prossimi giorni occorrerà capire la vera entità dell’operazione che si vuole mettere in campo, anche nei confronti di altre amministrazione pubbliche, a partire da quelle locali, ribadendo che il nostro Paese ha bisogno non di meno pubblico, ma di un pubblico più efficiente.
Attendiamo, inoltre, che si avvii rapidamente il tavolo sui precari che rischia dopo la vicenda degli esodati di aprire un altro pesante buco nero nel mondo del lavoro, coinvolgendo decine di migliaia di persone in una condizione di assoluta mancanza di prospettive.
Roma, 13 novembre 2012




