LAVORO  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: «Su Alitalia decidano i lavoratori. Io sono perché si scelga il lavoro e poi si discuta»
«Aumenta la povertà? Effetto collaterale delle manovre di austerità»
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19/04/2017  | Sindacato.  

 

 

Si propagano ancora gli echi della vicenda Alitalia e continuano a tenere banco i commenti sugli effetti delle politiche economiche del Governo. Anche a Noicattaro, in provincia di Bari, dove si svolge la Conferenza di Organizzazione della Uil Puglia, Carmelo Barbagallo ha risposto alle domande dei giornalisti su questi temi.

 

«Abbiamo fatto una difficile e faticosa trattativa e abbiamo ottenuto il massimo possibile, quello che era nelle nostre disponibilità - ha dichiarato il leader della Uil - ora la parola spetta ai lavoratori di Alitalia. La Uil si è assunta una responsabilità, ma in omaggio alle regole democratiche ha deciso che a decidere siano i lavoratori. L´esito del voto è incerto: noi ci auguriamo che prevalga il buon senso. Di fronte all'alternativa tra il prendere e il lasciare, io sono dell'idea che bisogna sempre scegliere il lavoro e poi discutere. Ci sono in ballo, tra diretti e indiretti, circa 20mila posti di lavoro: dobbiamo fare di tutto perché questa azienda si riprenda e non ricada negli errori del passato e perché la disponibilità degli azionisti ad investire sia resa concreta ed effettiva da una scelta di prospettiva».

 

È di questa mattina, poi, la notizia, diffusa dall´Istat, circa il permanere di un'alta percentuale di poveri nel nostro Paese. «Sono gli effetti collaterali - ha commentato il leader della Uil - delle politiche economiche messe in atto dai Governi succedutisi nel corso degli anni. Bisogna superare le politiche di austerità, altrimenti prima si determinano le condizioni che causano l'aumento dei poveri e poi si è costretti a trovare le risorse per contrastare la povertà. Noi, invece - ha sottolineato Barbagallo - vogliamo che si riparta dal Mezzogiorno e dai giovani e, quindi, dagli investimenti pubblici e privati per far risollevare il Paese. Peraltro, se non si accresce Il potere di acquisto dei lavoratori e dei pensionati l'economia non riparte: ecco perché - ha concluso Barbagallo - serve anche una riforma fiscale strutturale».

 

 

Noicattaro (BA), 19 aprile 2017

 

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