GIORNATA MONDIALE CONTRO AIDS  - Silvana ROSETO
Roseto: Aids non più destino segnato, aumentare consapevolezza collettiva e individuale
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01/12/2016  | Salute.  

 

 

 

Nel mondo e in Italia si muore sempre meno di Aids grazie ai progressi scientifici, terapici e alla diagnosi precoce, ma la strada da compiere è ancora significativa a partire dal terreno culturale.

 

L’Italia versa in una condizione di oggettivo e sensibile miglioramento rispetto agli anni passati stando ai dati diffusi dall’ISS che evidenziano quasi 3,5 mila segnalazioni di nuove diagnosi di infezione da HIV, ossia quasi 6 nuovi casi di infezione ogni 100.000 residenti,  attestando l’Italia al 13° posto tra i paesi UE.

 

Ma non si deve abbassare la guardia rispetto ai molteplici rischi legati all’Hiv ed all’Aids, a cominciare da una grande e permanente battaglia culturale che deve muovere i primi passi già nelle scuole in età pre-adolescenziale, sino al consolidamento della percezione del fenomeno anche in età più adulta affinché prevenzione, diagnosi precoce e protezione sessuale divengano i pilastri di una nuova coscienza e conoscenza.

 

Come parti sociali, insieme ai soggetti istituzionali e produttivi, dobbiamo imprimere un ulteriore sforzo nel rispetto dei livelli di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro di carattere igienico-sanitario. E non possiamo dimenticare il rispetto della privacy incardinato in una più ampia azione contro ogni discriminazione individuale.

 

Infine, se i dati non sono solo numeri ma rappresentano la proiezione della realtà e sottolineano che la prima causa di contagio è legata all’attività sessuale non protetta, vale la pena dedicare una riflessione non sbrigativa in merito al fenomeno della prostituzione.

 

 

Roma, 01 dicembre 2016

 

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