MANIFESTAZIONE LAVORATORI CISA  - Carmelo Barbagallo
Barbagallo: La Cisa va bene, ma la proprietà ridimensiona il sito. E' assurdo
Bisogna ridimensionare lo strapotere delle multinazionali
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04/07/2015  | Sindacato.  

 

 

Il Segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha partecipato a Faenza alla manifestazione dei lavoratori della CISA, la storica fabbrica di chiavi e serrature divenuta di proprietà di una multinazionale americana che ha dichiarato oltre 230 esuberi.

 

Barbagallo ha parlato nel corso del corteo partito dal piazzale antistante lo stabilimento e diretto al centro della città.

 

"Non abbiamo fatto in tempo a chiudere la vertenza della Whirlpool e a salvare il sito campano di Carinaro che, ora, un'altra multinazionale dichiara esuberi in un'altra azienda storica del nostro Paese. La vicenda della CISA è paradossale: il sito e l'occupazione rischiano di essere ridimensionati per eccesso di profitto. L'azienda va bene, ma la proprietà non si accontenta e non vuole puntare su Faenza perché cerca soluzioni ancor più profittevoli. Questo è inaccettabile. Il punto è che le multinazionali non si possono contrastare a Carinaro o a Faenza, ma servono luoghi deputati a ciò e, soprattutto, regole che, a livello mondiale, europeo e nazionale pongano un argine allo strapotere di questi colossi della finanza evitando che facciano shopping aziendale e poi vadano via, lasciandoci le macerie. Non possiamo rincorrere le singole vicende per mettere toppe ai drammi sociali, serve una governance in grado di prevenire questi fenomeni ingiusti socialmente ed economicamente. Chiediamo che il Governo si faccia parte attiva di tale progetto. Così come siamo convinti che serva più Sindacato in Italia, in Europa e nel mondo: la Uil farà la propria parte perché ciò accada e perché il Sindacato sia ovunque più forte a tutela dei lavoratori e dei pensionati".

 

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