“Non abbiamo ancora il testo della manovra e noi siamo abituati a leggere i dati e le carte prima di dare un giudizio. Tuttavia, dalle prime notizie che emergono dai media, possiamo dire che alcune cose vanno bene e altre no”.
È quanto ha dichiarato il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, a margine dell’iniziativa “Go Beyond”, organizzata dal sindacato di via Lucullo per ascoltare le richieste dei giovani che partecipano ai seminari formativi.
“È positivo il fatto che la manovra rifinanzi la detassazione degli aumenti contrattuali e la detassazione dei premi: si va, così, in continuità con una nostra rivendicazione fatta in occasione della precedente manovra.
Oltre a ciò, però - ha precisato Bombardieri - ci sono capitoli che non vanno bene: l’innalzamento della flat tax a 100.000 euro, ad esempio, è un'ulteriore mortificazione per chi paga le tasse regolarmente, cioè i lavoratori dipendenti e i pensionati, e ignora il principio costituzionale della progressività. Inoltre, dobbiamo capire cosa succede per la rivalutazione delle pensioni e sul capitolo della previdenza: noi non abbiamo dimenticato opzione donna. Soprattutto- ha sottolineato Bombardieri - non abbiamo sentito parlare di sicurezza sul lavoro: servono investimenti e scelte che siano in grado di limitare questa tragedia. Inoltre, noi poniamo sia il tema della condizionalità degli aiuti alle aziende sia la questione dei giovani che chiedono meno precarietà. Quanto deve soffrire un giovane - si è chiesto Bombardieri - prima di arrivare ad avere un’occupazione a tempo indeterminato? E che nessuno ci dica che la somministrazione è un elemento di stabilità: va cancellata, piuttosto, perché è un fattore di precarietà, insieme a tutti gli altri strumenti che oggi rendono il lavoro precario. Leggeremo il testo della manovra e faremo le nostre valutazioni approfondite. Speriamo in un confronto con il governo - ha concluso Bombardieri - e continueremo a fare le nostre battaglie e a ribadire le nostre posizioni“.
Roma, 30 ottobre 2026




