“L’accordo raggiunto oggi, che sancisce l’avvio di un percorso di reindustrializzazione per i siti lucani di Brose e PMC, è frutto della determinazione dei lavoratori e del sindacato, del lavoro svolto nell’ambito del tavolo istituzionale presso il Mimit e della collaborazione delle imprese coinvolte, in particolare di Stellantis, che ha messo a disposizione uno stabilimento a condizioni sostanzialmente gratuite.”
Lo dichiarano Vera Buonomo, segretaria confederale Uil, Gianluca Ficco, segretario nazionale Uilm responsabile del settore auto, e Marco Lomio, segretario generale della Uilm di Basilicata, al termine dell’incontro tenutosi al Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
“Si partiva - spiegano Buonomo, Ficco e Lomio - da una situazione estremamente critica, determinata dalla chiusura dei siti di Melfi di Brose e di PMC, a sua volta scaturita dalla cessazione della produzione della Jeep Renegade. Oggi, però, un nuovo imprenditore, C Costruzioni, è pronto a rilevare entrambe le attività, garantendo il trasferimento dei lavoratori senza soluzione di continuità, per avviare un processo di riconversione industriale. Il trasferimento dell’azienda dovrebbe essere perfezionato entro il mese di settembre”.
“Questa vertenza - concludono Buonomo, Ficco e Lomio - dimostra che, anche nelle situazioni più difficili, per tutelare il lavoro non bisogna mai arrendersi: l’accordo raggiunto a quasi un anno dalla apertura del tavolo istituzionale riaccende la speranza per circa 150 famiglie. Il percorso che ci attende resta comunque impegnativo e richiederà il pieno coinvolgimento di tutte le parti e un costante monitoraggio degli impegni assunti in sede di Mimit. Come Uil e Uilm vigileremo affinché quanto concordato venga attuato integralmente e nei tempi previsti”.
Roma, 27 luglio 2026




