SOCIALE  - Santo BIONDO
Biondo: “Serve confronto su dl giustizia minorile”
“Investire su scuola, sanità e territori per prevenire disagio minorile”
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24/07/2026  Sindacato.  

“Il disegno di legge che introduce la presunzione della capacità di intendere e di volere per i minori tra i 14 e i 18 anni richiede un confronto approfondito perché incide su un equilibrio delicato tra esigenze di sicurezza, tutela dei diritti e funzione educativa della giustizia”

È quanto ha dichiarato il segretario confederale della Uil, Santo Biondo.

“È fondamentale affrontare le condizioni che alimentano il disagio e la devianza minorile come la dispersione scolastica, la povertà educativa, il disagio psicologico, le fragilità delle reti familiari e la carenza dei servizi territoriali. Questi non sono temi separati dalla sicurezza - ha precisato Biondo - ma fattori decisivi che rendono necessario investire nella scuola, nei servizi territoriali, nella salute mentale dell’età evolutiva e nel contrasto alla povertà educativa. Dobbiamo rafforzare la capacità delle istituzioni di prevenire situazioni di vulnerabilità prima che richiedano una risposta giudiziaria. Urge, altresì - ha rimarcato Biondo - un piano d’azione condiviso tra Stato e Regioni, con il pieno coinvolgimento delle organizzazioni sindacali e delle altre parti sociali, per potenziare gli interventi educativi, sociali e sanitari rivolti ai minori e alle loro famiglie»

«Il confronto parlamentare è quindi - ha concluso Biondo - un passaggio imprescindibile per garantire che la giustizia minorile continui a tenere insieme responsabilità e finalità educativa“

Roma, 24 luglio 2026