“Il percorso per il rinnovo dei vertici dell’Associazione Italiana Arbitri sia l’occasione per una presa di coscienza sulla necessità di valorizzare e tutelare il lavoro di arbitri e arbitre nel nostro Paese, in particolare di quelli delle serie minori. L’Ufficio Sport della Uil è a disposizione per dare il proprio contributo”
È quanto ha dichiarato il segretario organizzativo della Uil e responsabile dell’Ufficio Sport, Emanuele Ronzoni.
“Gli arbitri e le arbitre sono lavoratrici e lavoratori come gli altri, che garantiscono regole e svolgimento delle competizioni, con anni di formazione ed esperienza alle spalle. Hanno perciò diritto alla sicurezza e a condizioni di lavoro dignitose. Ma, purtroppo, non è quello che succede normalmente - ha sottolineato Ronzoni - nei nostri campi di calcio, soprattutto nei campionati minori. Sono sempre più frequenti, infatti, intollerabili episodi di violenza, fisica e verbale, che cadono presto nel dimenticatoio, senza che vengano assunti adeguati provvedimenti, in mancanza, peraltro, anche di giusti riconoscimenti economici e normativi”.
“È ora di un cambio di rotta - ha precisato il sindacalista della Uil - che la FIGC deve considerare per intraprendere questa strada. Bisogna adottare misure concrete per assicurare a questi professionisti condizioni di lavoro dignitose e sicure”
“L’ufficio Sport della Uil - ha concluso Ronzoni - nel confermare la propria disponibilità al dialogo, proseguirà nella sua azione mirata e concreta a tutele di tutti arbitri e le arbitre del calcio italiano”
Roma, 21 luglio 2026




