“Le notizie circolate in queste ore su una possibile proposta di emendamento per riconoscere gli arretrati alle lavoratrici e ai lavoratori con contratti collettivi scaduti, andrebbero nella direzione delle richieste avanzate dalla UIL nel corso dell’audizione sul Decreto-Legge n. 62/2026”
È quanto ha dichiarato la Segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo.
“Da tempo sosteniamo che non sia più accettabile che milioni di lavoratrici e lavoratori continuino a perdere potere d’acquisto a causa dei ritardi nei rinnovi contrattuali. Per questo - ha proseguito Buonomo - abbiamo chiesto di prevedere che gli incrementi retributivi dei CCNL decorressero dalla scadenza naturale del contratto precedente, introducendo strumenti realmente efficaci per favorire rinnovi tempestivi e tutelare i salari. Riconoscere gli arretrati permette di rafforzare concretamente il valore della contrattazione collettiva nazionale e il ruolo dei contratti sottoscritti dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative sul piano nazionale, contrastando dumping contrattuale e lavoro povero. In una fase in cui inflazione e aumento del costo della vita hanno inciso pesantemente sui redditi da lavoro garantire il recupero economico legato ai rinnovi contrattuali - ha concluso Buonomo - significa dare una risposta concreta a lavoratrici e lavoratori e restituire forza alla contrattazione collettiva”.
Roma, 18 maggio 2026
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