“Oggi abbiamo incontrato le associazioni datoriali dell’artigianato, l’ultimo in ordine temporale di una serie di incontri con tutto il mondo delle imprese, iniziata lo scorso luglio, per rinsaldare il sistema di relazioni industriali, costantemente sotto attacco”.
È quanto ha dichiarato la segretaria confederale della Uil, Vera Buonomo.
“Il nostro obiettivo è contrastare l’azione dei sindacati che sottoscrivono contratti pirata in dumping e tutelare il lavoro dignitoso attraverso i Ccnl sottoscritti dalle Organizzazioni sindacali e datoriali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale. Un concetto che, finalmente, e’ stato richiamato dal decreto 1° maggio. Un primo risultato che arriva grazie alle nostre rivendicazioni, insieme alla condizionalità degli aiuti e degli sgravi, da destinare esclusivamente alle aziende che applicano i Ccnl piu’ rappresentativi, individuando nella nostra contrattazione il salario giusto”.
“Sono stati affrontati altri temi cruciali come il modello contrattuale, la diffusione della contrattazione di II livello, la bilateralità e il welfare, nonché l’introduzione dell’innovazione tecnologica nei processi produttivi che potrebbe rendere il lavoro artigianale più appetibile per le nuove generazioni”.
“Ma, soprattutto - ha aggiunto Buonomo - abbiamo trattato la questione della misurazione delle rappresentatività, sia delle organizzazioni sindacali che datoriali. Anche in realtà imprenditoriali come la Confartigianato, riteniamo che - ha concluso Buonomo - sia necessario andare verso una forma di democrazia elettiva che consenta a tutti e tutte di potere votare i propri rappresentanti”.
Roma, 6 maggio 2026




